MOZART A VERONA 2026
5 gennaio – 1 febbraio 2026
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Mozart a Verona 2026 Un appuntamento ormai irrinunciabile per l’inizio dell’anno culturale cittadino, nato grazie ai promotori Comune di Verona, Fondazione Cariverona, Accademia Filarmonica di Verona e Fondazione Arena di Verona, che anno dopo anno sotto la direzione artistica di Michele Magnabosco si conferma come un caleidoscopio di esperienze artistiche. Un dialogo vivo tra musica, parola, immagine, gesto coreutico, riflessione culturale e scena, capace di coinvolgere pubblici diversi e attraversare luoghi simbolici della città. Un omaggio all’universo femminile L’edizione 2026, la settima del Festival, assume una valenza particolarmente significativa rendendo omaggio a una figura spesso rimasta nell’ombra ma centrale nella vita di Mozart: Maria Anna Mozart, detta Nannerl, nel 275° anniversario della nascita. Sorella maggiore e compagna di formazione di Wolfgang, Nannerl fu una straordinaria tastierista e musicista, il cui talento merita oggi di essere riscoperto e valorizzato. Da questa figura prende avvio un percorso culturale che invita a riflettere sul ruolo fondamentale delle donne nel panorama artistico e musicale, passato e presente. In un momento storico in cui la riscoperta di queste voci si fa urgente, il Festival si fa portavoce di una narrazione ampia e inclusiva, offrendo una pluralità di linguaggi e forme espressive per raccontare storie di creatività, forza e innovazione. Novità e luoghi mozartiani Mozart a Verona si conferma anche come esperienza immersiva nei luoghi della memoria del compositore in città. Dopo la Sala Maffeiana, la chiesa di San Tomaso Cantuariense e il Teatro Filarmonico, il Festival conquista quest’anno un nuovo luogo mozartiano: l’Hotel Due Torri, storica locanda dove Wolfgang e il padre Leopold soggiornarono durante il loro primo viaggio veronese nel 1770. Scopri tutti gli appuntamenti di Mozart a Verona su www.mozartaverona.it e sui canali social del festival |