La presidenza di Luigi Tuppini si è contraddistinta per la nascita di una rassegna musicale di importanza vitale per la vita culturale della nazione, come il Settembre dell'Accademia, giunto ormai alla sedicesima edizione.

(Abitare Verona, Gianni Villani)

... il Settembre dell'Accademia, la rassegna musicale del più antico sodalizio musicale ancora esistente al mondo (è stato fondato nel 1543)...

(Verona Fedele)

La XVI edizione del Settembre dell'Accademia si preannuncia già strepitosa sulla carta, con una nuova, ricca offerta di famosi complessi orchestrali. Punto centrale della rassegna sarà la presenza, per la prima volta a Verona, della Chicago Symphony, fra le cinque migliori orchestre al mondo, con l'eccezionale direzione di Riccardo Muti.

(Carnet Verona, Gianni Villani)

Personalit&agreve; prestigiose, artisti di fama internazionale: non c'è dubbio che l'Accademia Filarmonica riesca a portare a Verona orchestre e grandi concertisti che parrebbero altrimenti irraggiungibili. Come spiega Luigi Tuppini, in "15 anni di vita del Settembre dell'Accademia, Verona è diventata, nel mondo dell'organizzazione musicale e tra gli appassionati, una famosa capitale della musica sinfonica, all'altezza dei maggiori festival italiani ed europei nei quali si esibiscono spesso le stesse orchestre che vengono da noi".

(L'Arena, Gianni Villani)

È considerato da molti il principale festival sinfonico italiano. ... nove appuntamenti imperdibili per appassionati e curiosi. Muti, Temirkanov, Mehta, Zukerman, Harding, Bychkov, Marshall, Belohlavek: queste le "bacchette d'oro" che saliranno sul podio del Teatro Filarmonico.

(Anna Maria Girelli Consolaro, Corriere di Verona)

Il presidente dell'istituzione veronese, Luigi Tuppini, ci tiene a precisare come il programma si caratterizzi per un tipo di scelta che "privilegia un repertorio conosciuto e consolidato, di musiche di emozionante riconoscibilità. Perché negarsi l'ascolto dei grandi capolavori delle musiche più amate del repertorio classico-romantico? Non è che gli anno scorsi abbiamo trascurato il repertorio novecentesco, così come le incursioni nei territori del pop e della musica leggera, ma quest'anno abbiamo voluto venire incontro alle esigenze del "nostro" pubblico.

(Il Giornale della Musica, Fabio Zannoni)

"È una scelta funzionale, legata ad un universo che rispetta per la massima parte i canoni della tonalità e del ritmo. D'altronde anche la musica di consumo dei nostri giovani, del pop e del rock, è tutta fondata su principi che rispettano in pieno la tonalità".

(Abitare Verona, Gianni Villani)

"In quasi tutti i concerti", puntualizza ancora il presidente Luigi Tuppini, "c'è però la presenza del Novecento. La musica è spesso in ritardo sul gusto contemporaneo, ma recupera nel tempo. Anche i nostri programmi cercano di portare un contributo a questo risultato."

(L'Arena, Gianni Villani)

"Il Settembre dell'Accademia", inaugurato nel 1992, rimane il "cuore" dell'attività concertistica di questo Teatro, che con il tempo è diventata l'espressione più autentica e rappresentativa del modo di fare musica secondo la filosofia dell'istituzione veronese. L'anima accademica emerge sia negli ideali che nella cultura e da questo binomio non può che sbocciare prorompente la nostra storia.

(Mondo Libero, Giosué Calandrino)
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