Solista della manifestazione, il violinista russo Sergej Krylov viene considerato uno dei più significativi talenti della sua generazione.

(L'Arena, Gianni Villani)

Arriva la Prague Philharmonia, formidabile orchestra cecoslovacca nata nel 1192 per iniziativa di un gruppo di giovani musicisti appartenenti alla Jugend Mahler Orchester (fondata da Abbado). Sul podio George Pahlivanian. Il direttore di origini libanesi-americane fu uno tra gli allievi prediletti da Boulez, Maazel e Leitner.

(Corriere di Verona, Anna Maria Girelli Consolaro)

Nella serata boema del Settembre dell'Accademia, uno sconfinamento in terra di Russia ha portato alla ribalta del Teatro Filarmonico e a un successo vibrante il violinista Sergej Krylov. Il Concerto di Ciajkovskij incarna una concezione totalizzante dello strumento. Di questa tavolozza espressiva così ricca e sofisticata, Krylov ha restituito sfumature e particolari con avvincente immediatezza. Il fraseggio "respira", internamente animato d aassoluta libertà di tempo.

(L'Arena, Cesare Galla)

La singolare trascrizione della Toccata e Fuga in re minore per organo di Bach, realizzata recentemente da Bruce Fox-Lefriche. Un pezzo d'effetto e di suggestione, restituito da Krylov con classica compostezza e forte tensione comunicativa.

(L'Arena, Cesare Galla)
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