

Il Settembre dell'Accademia continua a offrire grande spettacolo, coniugando musica e cultura. Direttamente da Londra arriva una delle orchestre più apprezzate nel mondo.
Un programma davvero intenso che permetterà al sempre attento pubblico della rassegna curata dall'Accademia Filarmonica di cogliere le sfumature di questo ensemble inglese. Anche grazie alla maestria del loro direttore Zukerman.
(Corriere di Verona)
La devozione per le generazioni di musicisti più giovani è sempre stata una caratteristica peculiare di Pinchas Zukerman, noto al mondo per il suo genio musicale, la tecnica prodigiosa e l'eccezionale livello artistico, ma pure considerato importante pedagogo e musicista di complessi da camera.
(L'Arena, Gianni Villani)
Nel Concerto per Violino di Beethoven, Zukerman ha proposto una lettura di rarefatta eleganza, attenta al timbro, sostenuto da un'arcata capace di far "correre" il suono con poetica precisione.
(L'Arena, Cesare Galla)
Indubbiamente Zukerman è attualmente tra i maggiori interpreti beethoveniani. Il suono è di incontaminata purezza.
(Il Gazzettino, Mario Merigo)
Alla testa di un'orchestra come la Royal Philharmonic, duttile ed equilibrata nelle sezioni, dotata del suono giusto per Brahms, corposo e vellutato, Zukerman ha proposto un'interpretazione di sovrano equilibrio.