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Convegno 2018

The Soundscape of the Venetian Terraferma in the Early Modern Era.
International Conference celebrating 475 Years of the Accademia Filarmonica of Verona
Verona, 1-3 giugno 2018

Maestà_coronata_-_Interno_di_San_Nicolò_-_Novembre_1709

Disegno dell’apparato per l’Incoronazione della SS.ma Vergine dei R.R. P.P. Teatini della Giara, nella Città di Verona esposto per la detta solenne funzione nella Chiesa di San Nicolò dell’ordine istesso lì 3 novembre 1709

Il convegno internazionale The Soundscape of the Venetian Terraferma in the Early Modern Era è promosso e organizzato dall’Accademia Filarmonica di Verona in occasione del 475° anniversario della fondazione (23 maggio 1543), in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona, Università Ca’ Foscari di Venezia, University of St. Andrews, Université de Genève e Conservatorio di Musica “E. F. Dall’Abaco” di Verona.
Ideale continuazione del convegno internazionale “The Soundscape of Early Modern Venice” (Università Ca’ Foscari di Venezia, 24-27 maggio 2017 – Visita la sezione del convegno di Venezia), le giornate di studio veronesi si prefiggono di ampliare la riflessione sul paesaggio sonoro del sistema urbano veneziano della prima epoca moderna, indagando la complessa realtà della cosiddetta Terraferma veneziana. Questo territorio, che si estendeva da Bergamo in occidente alle Alpi Friulane nel nord-est e il fiume Po all’estremità meridionale della Repubblica, costituiva una delle tre suddivisioni della Serenissima; le altre erano il Dogado (Venezia e l’area circostante) e lo Stato da mar (possedimenti veneziani nell’Adriatico orientale e nelle aree del Mediterraneo). L’articolato sistema che regola l’ambiente musicale e non musicale nei territori veneziani prima della caduta della Serenissima nel 1797 è estremamente adatto ad un approccio interdisciplinare che attinge alle nuove prospettive offerte dalla storia urbana, dalla geografia umana e dall’antropologia storica. Significative, in questo senso, sono le attività dell’Accademia Filarmonica, che ha dominato quasi cinque secoli di storia musicale locale.

Le lingue ufficiali del convegno sono inglese e italiano.

Comitato organizzatore
Alessandro Arcangeli, Vincenzo Borghetti, David Douglas Bryant, Luigi Collarile, Michele Magnabosco, Laura Moretti, Laura Och