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Biblioteca in Musica

Quello “spirito filarmonico” che nasceva nel 1543 votato al culto della musica ed esteso poi alle lettere e ai diversi campi del sapere, rimane condizione operante e principio guida delle iniziative di cui l’Accademia Filarmonica di Verona continua a farsi promotrice, attenta da una parte allo spirito del presente e consapevole dall’altra dell’ininterrotta tradizione che da oltre quattro secoli e mezzo la Filarmonica detiene e intende mantenere viva e operante nelle forme più attuali di promozione della cultura.

Con le finalità di sempre inauguriamo dunque la “Biblioteca in Musica”, collana discografica che propone prime incisioni assolute di opere musicali legate alla storia della Filarmonica e appartenenti al patrimonio librario della nostra Biblioteca. Per l’avvio della collana abbiamo scelto una raccolta di particolare significato: i Concerti Accademici che il musicista veronese Stefano Bernardi, maestro di musica dell’Accademia e maestro di cappella della nostra Cattedrale, dedica nel 161 proprio ai suoi patroni Accademici Filarmonici.

È una raccolta preziosa di madrigali e brani strumentali che costituiscono una sorta di campionario esemplare di quello stile “da concerto” a voci e strumenti del quale proprio gli accademici della Filarmonica erano divenuti interpreti d’eccellenza. Oltre a rendere disponibile al pubblico, per la prima volta nella sua integralità, un’opera altamente rappresentativa del primo Seicento musicale, questa incisione documenta uno dei momenti più fiorenti nella vicenda storica dell’Accademia Filarmonica. La proponiamo oggi come testimonianza di una passione e di un impegno a favore della musica in cui passato e presente dell’Accademia Filarmonica continuano a incontrarsi.

Luigi Tuppini
Presidente dell’Accademia Filarmonica di Verona

Stefano Bernardi
Concerti Academici

Ensemble Cantimbanco

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Iconografia dell’immagine di copertina del CD:
Felice Brusasorzi, Ritratto di Bartolomeo Carteri (1580 c.a.)
Museo di Castelvecchio, Verona
Il personaggio raffigurato nel dipinto è riconoscibile in Bartolomeo Carteri, una delle figure più rappresentative dell’Accademia Filarmonica, di cui fu membro dal 1564 alla morte nel 1614. Compositore e maestro di musica, Carteri può essere identificato sulla base del libro musicale aperto davanti a lui, corrispondente alla particella di Canto del Madrigale Pianta cara e gentil che con il suo nome compare nella miscellanea madrigalistica manoscritta realizzata nel 1580 per iniziativa della Filarmonica in onore della cantante Laura Peverara (Biblioteca e Archivio dell’Accademia Filarmonica, Ms. 220).

Il Primo Lauro
Madrigali in onore di Laura Peperara

Il Canto di Orfeo
Gianluca Capuano, direttore

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Iconografia dell’immagine di copertina del CD:
Alessandro Turchi detto l’Orbetto, Santa Cecilia (ca. 1640)
Collezione privata; foto Umberto Tomba.