Nel gennaio del 1770, Verona accolse, con profondo interessamento ed emotiva partecipazione, il soggiorno cittadino di Wolfgang Amadé Mozart. L'Accademia Filarmonica ospitò l'illustre compositore impegnandosi nella sottoscrizione di un'Accademia straordinaria per l'avvenimento. Nelle Sale della Conversazione - oggi Sala Maffeiana - il giovane Mozart diede prova, con spontanea freschezza, della propria maturità artistica. Ammirate testimonianze documentano l'esibizione del prodigioso ragazzo che, con strabiliante talento e perizia, aveva conquistato il cuore dei veronesi. Il successo dell'accademia e il conseguente entusiasmo delle personalità all'epoca intervenute sono ulteriormente attestati da alcune peculiarità che connotarono la nomina di Wolfgang a Maestro di Cappella dell'Accademia, avvenuta l'anno successivo, 1771: in virtù del titolo conferito, l'Accademia aveva iscritto, e reso tangibile nel tempo, un legame di autentica amicizia nei confronti del giovane compositore. L'anniversario dell'accademia mozartiana, celebrato nel 1771, assurge ad attendibile testimonianza della veste emblematica caratterizzante la visita dei Mozart nonché il desiderio di serbarne memoria. Nel 2006 è ricorso il 250° anniversario della nascita di Wolfgang Amadé. L'Accademia si riscopre intimamente legata alla ricorrenza. Nella commemorazione della nascita, l'atmosfera si permea del desiderio di ridestare le luci del genio.